hi, I'm new

This is a read-only part of the forum. All threads where seeing happens are stored here and come from this forum, the Facebook guiding area and various LU blogs. The complete list, sorted by guide, contains all links. The archives include threads of those that came to LU already seeing as well.
User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

hi, I'm new

Postby Pyron » Fri Jul 06, 2012 1:09 pm

Hi,

I'm Andrea. I'm 29 years old and I'm from Italy.
I found this forum by accident.
I've been born in a family of buddhist-sympathizing parents, and through life I've always been interested on Nirvana and liberation...
Just at some point, I arrived to the conclusion that trying to acquire worldy success was extremely difficult and not ever-lasting, so it would have been magnificent if there was something beyond all of this, something that could end all that striving once and for all.
Buddha's legacy, for the first time, told me that this was possibile... But then, trying to understand how and even if it was really possibile to get there (Nirvana, englightenment) became troublesome...
I even did a Vipassana retreat of 9 days (silence wow, many hours of meditation in a day, etc) 2 years ago, but it was quite a delusional experience (stress and excruciating pain for my long-time backache, boredom, delusion...).
Nonetheless, it was an important experience.
From then on, I still try to meditate on a daily basis, but it's more of a 5-10 minutes experience, that doesn't drive me very deep and I often feel that doesn't bring me anywhere...
I read a lot: Krishnamurti, Aahan Chah, Buddhadasa, Eckhart Tolle, and many others, but in the end, I always arrive to question myself: is there anything to do at all?
Isn't in the end the human form, what we see plain as it is? Limited and not much else to do about it, which ever form our intelligence may have taken.

Thanks to anybody who would like to share something with me.

Regards,

Andrea

User avatar
Pippa
Posts: 70
Joined: Sun Jan 22, 2012 4:42 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Fri Jul 06, 2012 3:29 pm

Ciao Andrea,

solo una domanda, peferisci la guida in inglese o in italiano?

Se ti va bene l'italiano possiamo iniziare l'esplorazione insieme altrimenti chiedero' a qualcun altro.

Saluti,

Paola

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Fri Jul 06, 2012 7:52 pm

Ciao Paola,

l'italiano è perfetto :)

grazie per la disponibilità

un saluto

User avatar
Pippa
Posts: 70
Joined: Sun Jan 22, 2012 4:42 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Fri Jul 06, 2012 10:01 pm

Bene!
Grazie per la tua introduzione.
Ti spiego brevemente come funziona il forum.
Io ti faro' delle domande a cui tu darai una risposta basandoti esclusivamente sulla tua esperienza diretta.
L'esperienza diretta e' il punto fondamentale. Cosa vuol dire esattamente?
Per le tue risposte non basarti sui pensieri o su quello che hai letto o sentito o conosci, guarda solo nell'esperienza diretta dei sensi, quello che veramente succede ora. Quello che vedi. L'esperienza diretta e' sempre e solo ora. Onesta' e semplicita' ti aiuteranno molto. 'Uscire' dai pensieri anche, uscire dai pensieri e guardare a quello che succede nel momento. ORA.
L'unica cosa a cui si mira qui e' far vedere che il se, l'io, come entita' non esiste.
E' solo una supposizione, un' ipotesi, un pensiero, una storia.
Qui non parliamo di illuminazione o di filosofia, ma molto semplicemente aiutiamo le persone, attraverso una semplice guida, a vedere questa verita' nella loro esperienza diretta e non come una conoscenza intellettuale.
Per una migliore idea di come funziona questo processo puoi anche dare un'occhiata a questo link:
e' un pdf da scaricare.

http://liberationunleashed.com/PDF/Gate ... ashers.pdf

o anche leggere altre guide nel forum puo' esserti d'aiuto.

Che reazione ti provoca questo: l'io non esiste, non c'e' nessun 'se' separato, nessuna entita' dentro la testa/corpo. Non c'e' mai stato. Non ci sei 'tu' che vivi la tua vita. C'e' solo la vita che scorre. Cosa ti evocano queste affermazioni, quali pensieri, sentimenti, sensazioni?
Scrivi pure tutto cio' che si presenta.

Un'altra cosa Andrea, cosa ti aspetti da questo processo e dal vedere che l'io non esiste?

A presto,

Paola

ps il processo funziona meglio se posti almeno una volta al giorno, serve a mantenere il focus sull'osservazione.

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Fri Jul 06, 2012 11:04 pm

L'io non esiste...
Ok, questo già lo considero vero, ma non ne ho mai colto l'utilità nella vita quotidiana...
A volte quando parlo, o penso, noto che in effetti quella "voce" sembra provenire chiaramente dal centro del cranio, ma non gli ho mai dato troppa importanza.
E' evidente che comunque c'è qualcosa che percepisce la vita come tale.
E' anche vero che è evidente che c'è la vita che scorre come un fiume...
Chiunque lo può notare, ci pensavo proprio stamattina, al di la di tutto, ci scorre tutto addosso: sensazioni piacevoli o spiacevoli, il corpo è quasi lui stesso una sensazione di passaggio... e gli stati d'animo... tutto.
In effetti mi evoca poco, so che è così, ma il dolore, le debolezze rimangono dove sono, che io lo sappia o no.

Cosa mi aspetto... Una certa pace, ecco credo quello... Se è possibile, se è vero, una certa pace... La fine del conflitto... o chi lo sa...

Ma poi io mi domando: il problema sta veramente nel fatto che supponiamo che l'io esiste o meno? O e' anche questo un artificio con cui ci diamo la convinzione che sia possibile arrivare da qualche parte di "meglio", mentre le cose sono quelle che sono... Bho...

Grazie per la tua attenzione

un saluto

Andrea

User avatar
Pippa
Posts: 70
Joined: Sun Jan 22, 2012 4:42 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Sat Jul 07, 2012 3:47 pm

Ciao Andrea,

grazie per la tua risposta. Certo questo processo non e' un ''life improvement program', non e' da vedere sotto questa ottica ma e' semplicemente vedere qualcosa di reale e allo stesso tempo posso dirti, secondo la mia esperienza ,che credere di essere un individuo separato dal resto della vita e' alla base di molti conflitti e sofferenze. Io = paura , difesa e resistenza.
La tendenza a prendere le cose personalmente si attenua e pensieri o stati difficili non rimangono piu' di tanto, perche' non sono piu' sostenuti dall'io e la sua storia.
L'io non esiste... 
Ok, questo già lo considero vero, ma non ne ho mai colto l'utilità nella vita quotidiana...
ok. Qui si tratta di vedere che questo io non c'e', non considerare ma vedere!
L'io e' solo un concetto nella mente, un pensiero che rimbalza su se stesso. Una parola, niente di piu'. La vita quotidiana scorre benissimo quando si vede questa realta'. Anche perche' e' gia' cosi'. L'io non c'e' mai stato. Quando si vede veramente che l'io e' solo una parola l'illusione non e' distrutta, si continua a vivere nel mondo e si funziona anche meglio. L'illusione e' solo vista per quello che e'.
E' evidente che comunque c'è qualcosa che percepisce la vita come tale.
Andrea, guarda bene questa e' una supposizione.
Non c'e una cosa che percepisce un'altra cosa, non c'e' soggetto/oggetto Non c'e' separazione, solo un unico movimento.C'e' solo cio che succede ora. Immagini, suoni, sensazioni, pensieri. Non sono percepiti da un io, un qualcuno o un qualcosa. E' solo un pensiero che sovrappone questa dualita'. E il pensiero si chiama 'io'. Senza questo pensiero c'e' solo vedere/sentire/..la vita in verbi. E anche questo in realta' e' dire troppo, ma non si puo' evitare il linguaggio che e' dualistico per natura.
In effetti mi evoca poco, so che è così, ma il dolore, le debolezze rimangono dove sono, che io lo sappia o no.

Si, capisco cosa vuoi dire, qui si tratta di verificare l'esistenza di 'colui che soffre'.
Cosa mi aspetto... Una certa pace, ecco credo quello... Se è possibile, se è vero, una certa pace... La fine del conflitto... o chi lo sa...
Si, questo e' possibile. Ci si puo' sentire sollevati nel vedere che l'io e' solo una creazione della mente senza nessuna base reale. E questo si puo' vedere solo ora. Non esiste nessuna realta' al di fuori di ora se non come storia nella mente.

Detto questo proviamo a vedere veramente nell'esperienza diretta, stiamo focalizzati e semplici. Evitiamo di speculare o intellettualizzare. guardiamo la realta'.Non credere alle mie parole, verificale nella tua esperienza diretta, questo e' l'unico modo per vedere veramente. E' cio' che conta. ORA.

Prenditi un po' di tempo e guarda i pensieri.
Da dove vengono?
Sai quale sara' il prossimo pensiero?
Puoi fermare un pensiero a comando?
C'e' un qualcuno che pensa questi pensieri? C'e' un pensatore? :)

Guarda bene e rispondi al 100% solo con le tue osservazioni dirette.


Buona giornata!

Paola

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Sat Jul 07, 2012 11:43 pm

Ciao Paola,

ok guardo le tue domande:

"Prenditi un po' di tempo e guarda i pensieri.
1) Da dove vengono?
2) Sai quale sara' il prossimo pensiero?
3) Puoi fermare un pensiero a comando?
4) C'e' un qualcuno che pensa questi pensieri? C'e' un pensatore? :)"

1) non lo so, ci ho pensato tante volte ma non lo so... a volte viene da dire "dal centro della testa" (li sento li, anche la voce che parla, la sento li) ma di più non so dire... cosa ci sia, in quel punto...
2) no, non lo so
3) posso trattenerlo, per qualche tempo, ma non di più e costa sforzo
4) non lo so, in effetti i pensieri sorgono, ma qualcuno dice "sto pensando"... qualcuno/qualcosa osserva, vede, partecipa... dov'è? non lo so

buona notte e grazie

Andrea

User avatar
Pippa
Posts: 70
Joined: Sun Jan 22, 2012 4:42 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Sun Jul 08, 2012 11:13 am

Ciao Andrea,


grazie per aver guardato ai pensieri..continuiamo!

La cosa piu' onesta che possiamo dire riguardo ai pensieri e' che appaiono, dal nulla sembra, e nel nulla recedono. Uno dopo l'altro. Certamente non c'e' un'entita' nella testa che li pensa. Sorgono spontaneamente.
L' inesistente entita'/ l'io/ e' lui stesso un pensiero privo di un corrispondente reale. Un pensiero non visto come tale, una parola, 'Io' e' veramente solo una parola utile nel comunicare. Il senso di essere, e' impersonale, non ha l'etichetta 'io' attaccata addosso, e' solo un pensiero che si aggancia (metaforicamente) a questa realta' e sembra renderla personale. Guarda nella tua esperienza se non e' cosi'. Pensieri come 'io penso', 'io mangio', 'io vedo' guarda se questo io e' solo un nome, un 'etichetta che viene attribuita alla realta', dove invece azioni come il pensare, mangiare, vedere sono totalmente spontanee e non necessitano di nessun io che le agisce.

non lo so, in effetti i pensieri sorgono, ma qualcuno dice "sto pensando"... qualcuno/qualcosa osserva, vede, partecipa... dov'è? non lo so
E' tutto automatico, spontaneo e privo di controllo. Solo i pensieri attribuiscono un 'possesso alle azioni. 'Io sto pensando' e' solo un pensiero. In realta' ci sono solo pensieri che sorgono spontaneamente, da soli, e nessuno/niente che li pensa.
'Io' e' un pensiero/ parola, e una parola non pensa. E' solo l'espressione di un processo che avviene nel cervello. (Ma anche questo e' dire troppo - non lo possiamo verificare nell'esperienza diretta, nell'esperienza diretta non vediamo un cervello, non vediamo nemmeno un corpo, ma solo pezzi di esso). Esperienza diretta e' solo cio' che appare ora: suoni, immagini, pensieri, sensazioni fisiche. Bisogna guardare con gli occhi di un bambino, scendere dal piano mentale a quello della semplice realta' che si presenta.

Guardiamo ora a questo processo: come i pensieri affermano il possesso. Il possesso delle cose puo' esistere senza un pensiero, senza una convinzione?

Per esempio guarda al computer che hai davanti a te. E' il tuo computer o e' solo un computer?
E lo stesso per le altre cose che pensi siano 'tue'. Esiste veramente la proprieta', il possesso nella realta?

Come avviene che le cose diventano 'tue'?

Prenditi tempo e mantieni il focus su queste domande, non ti preoccupare non esistono risposte sbagliate. 100% onesta= tua esperienza diretta, senza riferimento a maestri, libri, insegnamenti.

Buona domenica,

Paola

Ps , un breve video

http://www.youtube.com/watch?v=wyNwhK2U ... ure=relmfu

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Sun Jul 08, 2012 8:43 pm

Ciao Andrea,


grazie per aver guardato ai pensieri..continuiamo!

1) La cosa piu' onesta che possiamo dire riguardo ai pensieri e' che appaiono, dal nulla sembra, e nel nulla recedono. Uno dopo l'altro. Certamente non c'e' un'entita' nella testa che li pensa. Sorgono spontaneamente.
2) L' inesistente entita'/ l'io/ e' lui stesso un pensiero privo di un corrispondente reale. Un pensiero non visto come tale, una parola, 'Io' e' veramente solo una parola utile nel comunicare. Il senso di essere, e' impersonale, non ha l'etichetta 'io' attaccata addosso, e' solo un pensiero che si aggancia (metaforicamente) a questa realta' e sembra renderla personale. Guarda nella tua esperienza se non e' cosi'. Pensieri come 'io penso', 'io mangio', 'io vedo' guarda se questo io e' solo un nome, un 'etichetta che viene attribuita alla realta', dove invece azioni come il pensare, mangiare, vedere sono totalmente spontanee e non necessitano di nessun io che le agisce.

non lo so, in effetti i pensieri sorgono, ma qualcuno dice "sto pensando"... qualcuno/qualcosa osserva, vede, partecipa... dov'è? non lo so
3) E' tutto automatico, spontaneo e privo di controllo. Solo i pensieri attribuiscono un 'possesso alle azioni. 'Io sto pensando' e' solo un pensiero. In realta' ci sono solo pensieri che sorgono spontaneamente, da soli, e nessuno/niente che li pensa.
'Io' e' un pensiero/ parola, e una parola non pensa. E' solo l'espressione di un processo che avviene nel cervello. (Ma anche questo e' dire troppo - non lo possiamo verificare nell'esperienza diretta, nell'esperienza diretta non vediamo un cervello, non vediamo nemmeno un corpo, ma solo pezzi di esso). Esperienza diretta e' solo cio' che appare ora: suoni, immagini, pensieri, sensazioni fisiche. Bisogna guardare con gli occhi di un bambino, scendere dal piano mentale a quello della semplice realta' che si presenta.

4) Guardiamo ora a questo processo: come i pensieri affermano il possesso. Il possesso delle cose puo' esistere senza un pensiero, senza una convinzione?

Per esempio guarda al computer che hai davanti a te. E' il tuo computer o e' solo un computer?
E lo stesso per le altre cose che pensi siano 'tue'. Esiste veramente la proprieta', il possesso nella realta?

Come avviene che le cose diventano 'tue'?

Prenditi tempo e mantieni il focus su queste domande, non ti preoccupare non esistono risposte sbagliate. 100% onesta= tua esperienza diretta, senza riferimento a maestri, libri, insegnamenti.

Buona domenica,

Paola

Ps , un breve video

http://www.youtube.com/watch?v=wyNwhK2U ... ure=relmfu

1) "Certamente non c'e' un'entita' nella testa che li pensa. Sorgono spontaneamente" ecco questa è una cosa che condivido a metà... Non sappiamo nemmeno se è un'entità nella testa che li genera o sbaglio? Come facciamo a dirlo con sicurezza? Per esempio, io sento chiaramente ORA mentre scrivo che la vibrazione del mio parlare pensante e silenzioso, è nella testa. Se la apriamo cosa troveremmo? La scienza dice, sostanza organica, scosse elettriche (da vivo), reazioni chimiche, e via dicendo... Magari c'è altro che la scienza non rileva, per mancanza di strumenti... o si ignora l'insieme e si guardano troppo le parti... Ma non è importante...
Ma comunque la domanda è: cosi come non sappiamo che c'è entità, come possiamo dire con certezza che non ci sia?
2) Chiaramente l'IO è SOPRATTUTTO nel linguaggio, una "astrazione" linguistica, sono d'accordo. Però dici sono azioni totalmente spontanee, ma in che senso? C'è comunque una interazione in cui "decidiamo" la forma di quello che facciamo... Per esempio QUANTO mangiare, COME mangiare, al di là dei nostri condizionamenti-limiti (che delimitano cosa facciamo e come e con che grado di consapevolezza).
Quindi c'è sia il non-sè, spontaneo, sia il sè che per quanto condizionato, FA qualcosa in un certo modo.
O sbaglio?
3) Ancora penso, NON si sappia, se c'è qualcuno che li pensa e interagisce... O almeno così vedo nella MIA esperienza: ammetto di non sapere, anche se qualcuno che osserva-esperisce, sembra esserci.
Una qualche forma di coscienza, che interagisce.
4)Assolutamente d'accordo sul mondo materiale (OGGETTI, come il computer, ma anche IL CORPO, il PENSIERO, ma li già vedo interazione più fine, più "simbiosi" vedi il dolore) ma a livello interiore (come si capisce da quanto scritto da me poco fa) il dubbio, il NON-POSSO-SAPERE rimane...
Se rimane il NON-POSSO-SAPERE, come posso percepire od avere la certezza dell'illusione? Se di illusione si tratta, e non semplice ignoranza di qualcosa che va oltre la nostra scienza, sensi, percezione, speculazione?

Grazie per le tue domande.

Sto cercando di non essere né troppo condizionato da ciò che ho letto, né troppo scettico o troppo portato a "credere senza riflettere" e a rimanere sì sulla speculazione che ho si fatto, ma partendo dal mio SENTITO per quanto impreciso sia e senza perdermi troppo nello "speculare sullo speculare".

Ci rifletterò ancora su quanto hai detto, dopo questa mia risposta.

Grazie ancora.

PS: il video lo guarderò con calma, ora ascoltare l'inglese parlato è troppo stancante, ma comunque, grazie

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Mon Jul 09, 2012 8:44 am

Ho finalmente visto il video. Era un inglese molto semplice, molto scandito e il messaggio era comunque conciso. Ma ieri sera ero troppo stanco per guardarlo.
Mi è piaciuto.

Grazie

User avatar
Pippa
Posts: 70
Joined: Sun Jan 22, 2012 4:42 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Mon Jul 09, 2012 1:32 pm

Ciao Andrea,

sono contenta che hai guardato quel video, e' molto chiaro, se hai tempo riascoltalo. Per me e' stato molto utile, mi ha fatto capire come guardare direttamente all'esperienza senza ricorrere a opinioni, presupposizioni,ipotesi, ma semplicemente stare con l'esperienza pura. Guardare con occhi freschi e diretti, stare con il reale, con cio' che e' percepibile dai sensi: vedere/udire/toccare, non pensare o supporre.

IL GUARDARE gia' avviene.

Non ti distrarre con il 'non posso sapere' per ora guardiamo a cio' che possiamo sapere.
C'e un esperienza reale, un guardare, respirare, sentire e poi c'e' un pensiero 'io'...'io respiro', 'io guardo', 'io sento'. Un pensiero che descrive l'esperienza 'attaccandosi' ad essa. Ma c''e veramente un io che respira? O c'e' solo il respirare? Anche con le azioni che sembrano implicare una intenzionalita' , mangiare per esempio, cosa succede? Sensazioni del corpo, fame, neurotrasmettitori che ricevono e mandano messaggi, informazioni riguardo al procurarsi del cibo, quale cibo ecc il corpo si muove, fa tutto da solo .... dove e' l'io che dovrebbe dirigere tutto questo? Non si puo' vedere, toccare, sentire, percepire perche'.... e 'solo il contenuto di un pensiero. Non e' reale.E' un'entita fittizia 'creata' per cosi' dire dal cervello, una simulazione.Non c'e' traccia di 'te' nell'esperienza diretta. Guarda.

I pensieri possono tendere delle trappole, devi focalizzarti sul reale.STAI CON CIO' CHE E' REALE, ESPERIBILE. Tutto cio' che non e' osservazione diretta e' una distrazione dall'osservazione stessa.

Le domande di oggi:
C' 'e un padrone del corpo?

O e' solo un pensiero che dice 'il mio corpo'

C'e' qualcuno che respira o c'e' solo il respirare?

'Io' e' solo una parola, una parola non pensa, non possiede, non respira.
'tu' non esisti.

Guarda profondamente.

Scrivi le tue osservazioni.

Buona giornata,
Paola

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Mon Jul 09, 2012 1:44 pm

"Le domande di oggi:
1) C' 'e un padrone del corpo?

O e' solo un pensiero che dice 'il mio corpo'

2) C'e' qualcuno che respira o c'e' solo il respirare?

'Io' e' solo una parola, una parola non pensa, non possiede, non respira.
'tu' non esisti. "

1) non sembra esserci un padrone e se c'è non so dove sia né chi sia, non so localizzarlo

2) vedo il respirare e della alterazioni del respirare, basate su pensieri o reazioni, ma in fondo, solo il respirare. Io è chiaramente una parola, ma da dove deriva? E' quindi un'alterazione/illusione creata dal linguaggio stesso?
E' un'illusione creata dalla "comodità" di semplificare la realtà? Semplificazione poi talmente radicata, che diventa "reale" e soprattutto, data per scontata?

Grazie.

Buona giornata.

Andrea

User avatar
Pippa
Posts: 70
Joined: Sun Jan 22, 2012 4:42 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Mon Jul 09, 2012 9:25 pm

non sembra esserci un padrone e se c'è non so dove sia né chi sia, non so localizzarlo
Questa e' una buona osservazione, mi sembra che stai guardando direttamente senza ipotesi.
2) vedo il respirare e della alterazioni del respirare, basate su pensieri o reazioni, ma in fondo, solo il respirare. Io è chiaramente una parola, ma da dove deriva? E' quindi un'alterazione/illusione creata dal linguaggio stesso?
E' un'illusione creata dalla "comodità" di semplificare la realtà? Semplificazione poi talmente radicata, che diventa "reale" e soprattutto, data per scontata?

E' proprio cosi' Andrea!

Da piccoli impariamo a parlare usando il linguaggio, impariamo a descrivere l'esperienza, una delle parole piu' importanti e' 'io'/ 'mio'. (I bambini molto piccoli di solito non si riferiscono alla parola 'io' ,ma al proprio nome, parlano in terza persona, l'hai mai notato?) Il concetto 'io' non ha ancora preso il sopravvento.
Nessuno ci ha mai detto che la parola 'io/me' e' una parola utile solo per comunicare con altri.
Questa convinzione in un 'me/io' con il tempo si rafforza fino al punto che prende il controllo. Diventa la convinzione centrale intorno alla quale gira tutto il resto.

Fino a quando veramente si vede,in pochi secondi di solito, che non c'e' niente dietro questo nome. Non c'e' un chi. Non c'e' niente qui nell'esperienza diretta che e' separato dall'esperienza. C'e' solo quello che succede, sempre ora ed ora ed ora..

L'esperienza succede e la descrizione segue...

'Io' non e' lo 'sperimentatore' dell'esperienza. C'e' solo l'esperienza. 'Io' non e' un entita' che pensa o ascolta. Nell' esperienza reale, diretta, c'e' solo il pensiero, o il suono. Il suono e' l'esperienza stessa, non divisa in un soggetto che ascolta e un oggetto che e' ascoltato.
Io e' solo una parola usata per praticita' nel comunicare come hai detto te.
Se viene creduta un'entita' reale la mente e' confusa.
Dissipare la confusione e' facile, torna con l'attenzione all'esperienza diretta e guarda ancora: c'e' un me dietro la parola 'me'?

Quindi, se 'io' e' una parola e una parola non pensa, come puo' esserci 'qualcuno che pensa'?

Prossimo passo:

Chiudi gli occhi e metti l'attenzione su quella sensazione di essere, di esistere, passaci qualche minuto e poi guarda come il processo descrittivo comincia, come i pensieri arrivano immediatamente subito l'esperienza (frazioni di secondi di solito) e la descrivono. Ma cos'e questa esperienza in realta' senza l'io-pensiero che la fa sua?

Dimmi quello che vedi.

Grazie,

Paola

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Mon Jul 09, 2012 11:37 pm


L'esperienza succede e la descrizione segue...

'Io' non e' lo 'sperimentatore' dell'esperienza. C'e' solo l'esperienza. 'Io' non e' un entita' che pensa o ascolta. Nell' esperienza reale, diretta, c'e' solo il pensiero, o il suono. Il suono e' l'esperienza stessa, non divisa in un soggetto che ascolta e un oggetto che e' ascoltato.
Io e' solo una parola usata per praticita' nel comunicare come hai detto te.
Se viene creduta un'entita' reale la mente e' confusa.
Dissipare la confusione e' facile, torna con l'attenzione all'esperienza diretta e guarda ancora: c'e' un me dietro la parola 'me'?

Quindi, se 'io' e' una parola e una parola non pensa, come puo' esserci 'qualcuno che pensa'?

Prossimo passo:

Chiudi gli occhi e metti l'attenzione su quella sensazione di essere, di esistere, passaci qualche minuto e poi guarda come il processo descrittivo comincia, come i pensieri arrivano immediatamente subito l'esperienza (frazioni di secondi di solito) e la descrivono. Ma cos'e questa esperienza in realta' senza l'io-pensiero che la fa sua?

Dimmi quello che vedi.

Grazie,

Paola

Dunque, avendo praticato e praticando un poco di meditazione posso esprimere: rimane l'esperienza stessa, l'esperire? Il sentire? Questo direi rimane, l'atto sempre presente di sentire qualche cosa percepito in questo corpo-insieme-mente o qualunque cosa esso sia.

Ci rifletterò anche ora poco prima di coricarmi, e domani, per vedere ulteriori eventuali sviluppi...

buona notte, come sempre grazie

Andrea

User avatar
Pyron
Posts: 31
Joined: Tue Jun 19, 2012 1:04 pm

Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Tue Jul 10, 2012 9:16 am

A volte, come questa mattina, medito in treno, mentre vado al lavoro.

Per qualche motivo misterioso, è un'esperienza più rilassante di farlo formalmente a casa o della tremenda esperienza del ritiro che avevo fatto 2 anni fa.
Questo credo perché avendo problemi alla muscolatura, la forma anatomica del sedile mi rilassa e mi permette di scordarmi del corpo per un pò... Credo che poi il silenzio e i rumori del treno, uniti al vociare sottile delle persone, crei un "ipnosi rilassante" (certo quando urlano dei ragazzini è un altro discorso, ma è raro per fortuna).
In più, in treno, non ho distrazioni.
Se non sono troppo stanco, di solito entro in uno stato di coscienza "diluita" in cui il tempo sembra scorrere più lentamente, ma rimango cosciente, solo più vagamente... Anche la consapevolezza del respiro rimane, ma è molto "vaga". Eppure in quello stato, non trovo il "sono cosciente del respiro" o il "non sono cosciente del respiro perché sono stato distratto da...", ma anzi se osservo perché la consapevolezza del respiro era vaga, non trovo nient'altro che vada a impegnare la coscienza; è come se in quello stato la "distrazione" fosse la coscienza stessa.

In quello stato, è persino difficile dire chi esperisce cosa, so che ho ancora la percezione dell'esterno (capisco più o meno a che fermata sono), ma è tutto molto "diluito", come una specie di pre-sonno.

Rifacendomi alla domanda che hai fatto tu, in quello stato si sente un centro, ma è veramente "sparso" nell'ambiente, in uno stato di coscienza in cui non sento più molto i confini del corpo tranne un vago "sentire" e una qualche sorta di "centro" (che forse è il sentire stesso... bho!).

Buona giornata :)

Andrea


Return to “ARCHIVES”

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 1 guest