hi, I'm new

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Pippa
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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Tue Jul 10, 2012 1:56 pm

Ciao Andrea,
Rifacendomi alla domanda che hai fatto tu, in quello stato si sente un centro, ma è veramente "sparso" nell'ambiente, in uno stato di coscienza in cui non sento più molto i confini del corpo tranne un vago "sentire" e una qualche sorta di "centro" (che forse è il sentire stesso... bho!).
Anche senza entrare in uno stato di meditazione o pre-sonno,
puoi vedere come le sensazioni appaiono e la mente descrive 'io sento'? Senza 'io sento' cosa c'e'?
La sensazione di un qualche tipo di energia nel corpo, dipende dal pensiero “io sento'? O 'io sento' e' solo un pensiero, una frase?


Per vedere che non c'e' un 'ego'/ 'io' bastano alcuni secondi , senza descrizione. Guarda ora, non riflettere, pura percezione! Io penso che lo stai gia' vedendo. Cio' che si e' visto non si puo' poi non aver visto. (what has been seen cannot be unseen). Veramente in molti casi non e' niente di trascendentale o magico, ma un leggero cambiamento di prospettiva.
In alcuni casi puo' avere un effetto piu'forte, in altri puo' essere persino divertente. Per me e' stato come riconoscere veramente che la relata' e'solo ora, tutto il resto e' una storia nella mente.Ho visto che l'io con cui mi riferivo a me stessa era solo una parola, si, in realta' guardando innocentemente e in modo diretto, ho visto che a parte la parola/ pensiero 'io' ..non c'era! :). Ah, si il corpo..ma come puo' essere il 'mio' corpo, mio di chi? La mente, come puo' essere la mia mente? Non c'e' un 'chi' che dice 'mio. E' solo una parola, un pensiero della mente. Non c'e' niente che li possiede.
Guarda bene questo.


Un corpo, sensazioni fisiche, energia che si manifesta nel corpo. Pensieri, immagini, suoni, percezioni, movimenti.Uno scorrere continuo di vita.

L'io e' solo una storia nella mente, la storia di Paola, ma dove e' questa storia adesso? Non e' reale, non e' qui. E nella realta' c'e' solo quello che si manifesta ora. Tutto il resto e' una storia. C'e' un personaggio chiamato 'Andrea' ma l'attore non c'e'. Puoi trovare l'attore? :)

Ci hanno insegnato sin da bambini che siamo un 'io' e che ci chiamiamo Andrea o Paola e non abbiamo mai messo in questione cio', non abbiamo mai visto se era vero.

Puoi vedere che 'io' e' solo una parola? E che tutti i pensieri sono storie? Descrizioni che attacchiamo all'esperienza. Ma l'esperienza gia' esiste, senza la descizione

Prenditi tempo, dimmi cosa vedi.


A presto :)

Paola

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Pyron
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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Wed Jul 11, 2012 8:08 am

"Puoi vedere che 'io' e' solo una parola? E che tutti i pensieri sono storie? Descrizioni che attacchiamo all'esperienza. Ma l'esperienza gia' esiste, senza la descrizione"

La parola IO è un'approssimazione della realtà nata dal linguaggio e va bene... E se i pensieri sono storie, da dove sorgono?
La sede dell'io, non si da dove sia... Quindi non sappiamo chi sia questo "IO"... Ma poi dici che "attacchiamo le descrizioni all'esperienza". Ma se non c'è un IO, chi fa l'azione di attaccare una descrizione all'esperienza?

A presto,

Andrea

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Wed Jul 11, 2012 12:02 pm

Buongiorno Andrea!

La parola IO è un'approssimazione della realtà nata dal linguaggio e va bene... E se i pensieri sono storie, da dove sorgono?
La sede dell'io, non si da dove sia... Quindi non sappiamo chi sia questo "IO"... Ma poi dici che "attacchiamo le descrizioni all'esperienza". Ma se non c'è un IO, chi fa l'azione di attaccare una descrizione all'esperienza?


Ok, Devi scusarmi per l'approssimazione del linguaggio , e' limitato per natura perche' descrive la realta' in maniera dualistica, soggetto → oggetto. Comunque avrei dovuto dire che la descrizione si attacca all'esperienza in modo automatico. Non c'e' nessuno che descrive, la descrizione succede.

La sede dell'io e' il pensiero. Il pensiero esiste ma il suo contenuto no!
Prova a pensare ad un elefante ora, chiudi gli occhi visualizzano, il pensiero dell'elefante esiste, e li', puoi anche 'toccarlo', ma quando apri gli occhi, puff dove e' l'elefante? Immaginazione/pensiero e realta'.
Stesso per l'io , non esiste nell'esperienza diretta, non esiste in realta'. E' solo una comodita' della comunicazione.Non e' un' approssimazione della realta', e' una supposizione mai indagata veramente, un qualcosa dato per scontato.
La storia di Andrea e' la storia del tempo. Io e tempo sono la stessa cosa. Guarda ora, visione diretta, focalizzata sul momento.... boom c'e' solo quello che si presenta ora! Un movimento unico di suoni, immagini sensazioni...il tempo e' un pensiero, l'io e' un pensiero. E' tutto nella mente. Riascolta quel video che ti ho mandato qualche giorno fa, e' utile.

Non c'e' un io che cammina, mangia, osserva, tutto cio' avviene in automatico e poi arriva il pensiero 'io mangio', 'io cammino'.

C'e' una presenza, una consapevolezza un senso di essere/esistere ma non e' personale. E' e basta. Come I neonati e I bambini molto piccoli, non c''e questo senso di 'io', il linguaggio/pensiero non ha ancora separato ( illusoriamente) l'io dal resto del mondo. Non ha ancora creato 'il tempo'.

Nota che e' solo un pensiero, che dice 'io'.Nella realta', eperienza diretta, non c'e', guarda e' chiaro, non c'e'.

Le storie sorgono da memorie, immagini associazioni che sono anch'essi pensieri. La storia della vita esisite come pensiero ma nella realta', c'e' solo quello che succede ora.

Ti ricordo che una volta vista l'illusione non e' distrutta, nessuno scompare, le cose rimangono le stesse, parenti, amici, lavoro, bollette da pagare, e' solo un cambiamento di prospettiva, a volte leggerissimo, una specie di 'ah e' vero!'..a volte neanche ci si accorge che questo leggero cambiamento e' gia' avvenuto.

Ti dico questo perche' inconsciamente puo' sorgere un po' di paura durante questa esplorazione..paura di scomparire. Io ce l'ho avuta e questo mi bloccava. Invece di guardare direttamente alla mia esperienza mi rifacevo al pensiero, mi chiedevo, domandavo, speculavo...ma non guardavo veramente, non mi aprivo.

Dimmi cosa vedi nel'osservazione diretta.

Prenditi un momento, qualche minuto , mettiti comodo se puoi, ma non e' necessario,descrivi la percezione di quello che si presenta ai sensi, ora.
Guarda profondamente, scava con l'osservazione. E' un guardare puro. Come guarderebbe un bambino di un anno.
Cosa si presenta ora e dove sei tu in tutto questo?



XXX Paola

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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Wed Jul 11, 2012 12:27 pm

"Ok, Devi scusarmi per l'approssimazione del linguaggio , e' limitato per natura perche' descrive la realta' in maniera dualistica, soggetto → oggetto. Comunque avrei dovuto dire che la descrizione si attacca all'esperienza in modo automatico. Non c'e' nessuno che descrive, la descrizione succede."

Ok, lo avevo immaginato, figurati, ma avevo bisogno di chiarire cosa intendevi.

"Cosa si presenta ora e dove sei tu in tutto questo?"

Ok, questa è la domanda, anzi 2 domande.
Cosa si presenta: dunque, con la spiegazione, chiarimento che mi hai dato poco sopra direi... Sensazioni, di vario tipo (esterne, interne, sensoriali, pensieri, che chiamerei anche loro "sensazioni). Sensazioni e... nulla, sotto una cosa che chiamerei "nulla".

Dove sono io: non lo so... dove sono io? Sono forse "il sentire"? Comunque c'è "un sentire", mi pare, perché posso dire che c'è la sensazione, la percezione.

Buona giornata e buona continuazione

Andrea

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Wed Jul 11, 2012 4:11 pm

Cosa si presenta: dunque, con la spiegazione, chiarimento che mi hai dato poco sopra direi... Sensazioni, di vario tipo (esterne, interne, sensoriali, pensieri, che chiamerei anche loro "sensazioni). Sensazioni e... nulla, sotto una cosa che chiamerei "nulla".

Dove sono io: non lo so... dove sono io? Sono forse "il sentire"? Comunque c'è "un sentire", mi pare, perché posso dire che c'è la sensazione, la percezione.

Buone osservazioni Andrea, continua a guardare, stai con l'osservazione/esperienza diretta, mantieni questo focus.
Si, immagini, suoni, sensazioni, pensieri..lo scorrere della vita, effimero, fuggente.
Un eterno ora.
Si, 'nulla', uno spazio aperto dove tutto appare e scompare.

Si, c'e' un sentire, esattamente espresso dal verbo 'sentire', 'percepire', non c'e' 'io sento' nella realta' , l'io e' il contenuto di un pensiero e non ha un corrispondente nella realta'. Prendi Batman per esempio, esiste nel pensiero non nella realta'! Se io ti dico di cercare Batman non lo puoi trovare...

Puoi vedere la differenza tra realta' e pensieri nell'osservazione/esperienza diretta?
Puoi vedere che 'io' e' solo un nome e non e' reale?

Il sentire non e' legato all'io. I bambini piccoli sentono lo stesso senza il pensiero 'io sento'.
'Io' e' un pensiero. E un pensiero non pensa.
Se vedi questo...e' fatta! :)

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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Thu Jul 12, 2012 10:36 am

Cosa si presenta: dunque, con la spiegazione, chiarimento che mi hai dato poco sopra direi... Sensazioni, di vario tipo (esterne, interne, sensoriali, pensieri, che chiamerei anche loro "sensazioni). Sensazioni e... nulla, sotto una cosa che chiamerei "nulla".

Dove sono io: non lo so... dove sono io? Sono forse "il sentire"? Comunque c'è "un sentire", mi pare, perché posso dire che c'è la sensazione, la percezione.

Buone osservazioni Andrea, continua a guardare, stai con l'osservazione/esperienza diretta, mantieni questo focus.
Si, immagini, suoni, sensazioni, pensieri..lo scorrere della vita, effimero, fuggente.
Un eterno ora.
Si, 'nulla', uno spazio aperto dove tutto appare e scompare.

Si, c'e' un sentire, esattamente espresso dal verbo 'sentire', 'percepire', non c'e' 'io sento' nella realta' , l'io e' il contenuto di un pensiero e non ha un corrispondente nella realta'. Prendi Batman per esempio, esiste nel pensiero non nella realta'! Se io ti dico di cercare Batman non lo puoi trovare...

Puoi vedere la differenza tra realta' e pensieri nell'osservazione/esperienza diretta?
Puoi vedere che 'io' e' solo un nome e non e' reale?

Il sentire non e' legato all'io. I bambini piccoli sentono lo stesso senza il pensiero 'io sento'.
'Io' e' un pensiero. E un pensiero non pensa.
Se vedi questo...e' fatta! :)
1) Puoi vedere la differenza tra realta' e pensieri nell'osservazione/esperienza diretta?
Da quello che vedo, il pensiero è paragonabile a una sensazione, va e viene, come le percezioni... Dal punto di vista dell'esperienza diretta, è quasi la stessa cosa... Una "sensazione", un'apparizione.

2) Puoi vedere che 'io' e' solo un nome e non e' reale?
L'io è una parola e un pensiero, questo vedo.
A sto punto mi sorge la domanda: cos'è reale? Se sono reali le sensazioni, è reale anche il pensiero... Non il pensiero come contenuto o veridicità, semplicemente è reale come cosa che sorge e quindi percezione del pensiero.
Certo l'IO come "io sono questo o quello" non è reale, però sorge, è spontaneo, come le sensazioni.

Buona giornata,

Andrea

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Thu Jul 12, 2012 4:05 pm

1)Puoi vedere la differenza tra realta' e pensieri nell'osservazione/esperienza diretta?
Da quello che vedo, il pensiero è paragonabile a una sensazione, va e viene, come le percezioni... Dal punto di vista dell'esperienza diretta, è quasi la stessa cosa... Una "sensazione", un'apparizione.

2) Puoi vedere che 'io' e' solo un nome e non e' reale?
L'io è una parola e un pensiero, questo vedo.
A sto punto mi sorge la domanda: cos'è reale? Se sono reali le sensazioni, è reale anche il pensiero... Non il pensiero come contenuto o veridicità, semplicemente è reale come cosa che sorge e quindi percezione del pensiero.
Certo l'IO come "io sono questo o quello" non è reale, però sorge, è spontaneo, come le sensazioni.
Pensieri, sensazioni fisiche, immagini, oggetti, persone, suoni, rumori sono delle apparizioni che vanno e vengono. Il pensiero normalmente descrive, la mente e' come una 'macchina che descrive' , la sensazione fisica e' senza parole, solo il pensiero ad un certo punto arriva e la descrive.

Chiudi gli occhi e senti le sensazioni del corpo, sono solo energia, non hanno un 'io' o un 'mio'. Tutte le sensazioni del corpo non dicono 'io'!! sono solo sensazioni!
E' solo il pensiero /linguaggio che poi descrive le sensazioni. Pensieri e sensazioni fisiche in quanto apparizioni condividono la stessa transitorieta', questo si.

Reale e' tutto cio' che puo' essere percepito dai sensi (udito/vista/tatto/odorato ecc), un'altra buona definizione di reale e' tutto cio' che non smette di esistere quando tu smetti di crederci.

I pensieri esitono,sono reali, succedono, ma il loro contenuto non sempre.
L'io non e' un contenuto reale, solo immaginario..come Batman. L'io e' messo su dai pensieri, e' come un gomitolo di pensieri.
Non c' e', in realta', un entita' separata. Ci sono solo pensieri.
L'acqua e' un contenuto reale.

Rimaniamo focalizzati sull'inesistenza dell'io. Il pensiero 'io' sorge spontaneo certo!
Nota come tutto succede. Pensieri, sensazioni, immagini...Non c'e' un io-manager di tutto questo.

C'e' un pensatore? O pensare succede?
C'e' un 'io' che guarda? O guardare succede?
In questo momento c'e' un lettore o leggere succede da se?
Anche il pensiero ' ma ..io ho deciso di leggere' e' solo un pensiero che sorge spontaneo, non c'e' un 'io' che lo ha deciso/fatto sorgere!

Guarda bene, guarda spietatamente..:)
E' semplice!

xxx Paola

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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Fri Jul 13, 2012 11:33 am

C'e' un pensatore? O pensare succede?
C'e' un 'io' che guarda? O guardare succede?
In questo momento c'e' un lettore o leggere succede da se?
Anche il pensiero ' ma ..io ho deciso di leggere' e' solo un pensiero che sorge spontaneo, non c'e' un 'io' che lo ha deciso/fatto sorgere!

Guarda bene, guarda spietatamente..:)
E' semplice!

xxx Paola
-Non vedo il pensatore, vedo il pensare succede, ma vedo anche un pensiero o un'azione da esso derivata, soppiantare un altro in base a un avvicendarsi di pensieri (che viene detto comunemente "ragionamento")
-Vedo il guardare, ma non so cosa c'è dietro... Vedo solo il guardare.
-In questo momento c'è un'entità chiamata "Andrea" (fatta di carne, pensiero, etc) che siede di fronte alla schermo e "riceve" la lettura.
-Da dove sorge quindi il desiderio di leggere e scrivere?

buona giornata

grazie

Andrea

PS: più che vedere l'illusorietà dell' IO (cosa che non mai dato per scontato, se non nel linguaggio e nel ragionamento "breve) sto vedendo l'inconoscibilità dell'entità che sta dietro a tutto... Così mi pare.

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Fri Jul 13, 2012 4:29 pm

-Non vedo il pensatore, vedo il pensare succede, ma vedo anche un pensiero o un'azione da esso derivata, soppiantare un altro in base a un avvicendarsi di pensieri (che viene detto comunemente "ragionamento")
Ok. Chiaro. Il ragionamento esiste, un avvicendarsi di pensieri e di azioni. Ma dove sei 'tu' in tutto questo? Non c'e' un entita' indipendente che ragiona. Avviene tutto spontaneamente, azioni, reazioni. Non c'e' un manager, chiamato 'io' che dirige. Sempicemente non c'e', non esiste, non e' reale. E' solo il pensiero che lo fa credere reale. Non pensare, guarda, guarda a quello che realmente vedi. Focalizzati sul guardare.
-Vedo il guardare, ma non so cosa c'è dietro... Vedo solo il guardare.
Dietro il guardare non c'e' niente per quello non sai cosa c'e' dietro. Guardare esiste e basta. Impulsi che arrivano alle fibre ottiche dell'occhio..ma l'occhio non appartiene ad un qualcuno. Il 'qualcuno' e' immaginario, e'solo un pensiero che ci sia qualcuno.Una costruzione mentale.


-In questo momento c'è un'entità chiamata "Andrea" (fatta di carne, pensiero, etc) che siede di fronte alla schermo e "riceve" la lettura.
Guarda bene, non vedi un'entita' chiamata Andrea. Quello che vedi e' un computer e altri oggetti nel campo visivo, vedi delle mani che scrivono delle lettere che appaiono sullo schermo. Puoi vedere che non vedi un entita'. L'entita' e' immaginata.Ecco cosa intendo per guardare e non immaginare. Guarda veramente. Puro guardare. Solo il pensiero 'costruisce' l'entita.
Anche quando appare l'immagine del corpo sullo specchio, vedi un corpo, ma quel corpo non dice: sono 'Io', sono un'entita'. Questo e' un pensiero e basta. Il corpo e' solo un'altra apparizione, come il tavolo, il gatto, il computer. Non c' e' un io indipendente in tutto questo
-Da dove sorge quindi il desiderio di leggere e scrivere?
Sono reazioni basate su stimoli. Anche gli animali lo fanno.
Non leggere e scrivere naturalmente ma altri tipi di reazioni. Ma non c'e' un'entita' autonoma che reagisce. Il corpo/mente fa da se'..non ci sei 'tu'. 'Tu' e' solo una parola e una parola non pensa, non agisce.
PS: più che vedere l'illusorietà dell' IO (cosa che non mai dato per scontato, se non nel linguaggio e nel ragionamento "breve) sto vedendo l'inconoscibilità dell'entità che sta dietro a tutto... Così mi pare.
No, non stai vedendo l'entita' che sta dietro a tutto.Non c'e' un entita' separata dietro al tutto. C'E' SOLO IL TUTTO. Un'intelligenza aperta che e' se stessa.
Guarda. C'e' solo la vita che vive e la vita non succede a qualcuno/qualcosa. La vita succede e l'entita' e' immaginata. E' pensata. E' una pura supposizione.

E si, la vita e' inconoscibile, un mistero anche se hanno trovato il bosone di Higgs!

Se hai un po' di tempo va' fuori per una passeggiata nella natura, guarda come tutto funziona spontaneamente da se.

Non c'e' un 'io' e' vero?

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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Sat Jul 14, 2012 11:31 am

A volte le risposte sono lunghe e perdo in concentrazione a seguirle...

Comunque, non è forse l'IO semplicemente un concetto astratto e approssimativo usato per rappresentare l'insieme corpo-mente di un individuo?
Certo che è inconoscibile, ma esattamente come lo è per dire l'oggetto dietro una parola: per esempio se io ti dico la parola "rosa" evoco in te la rosa, il fiore... Ma ovviamente evoca un'immagine mentale soggettiva dell'interlocutore ( es: la tua immagine mentale di una rosa sarà diversa dalla mia) e che manca pure di molti dettagli: odore, numero di spine, numero di petali, e mille altre cose che può avere QUELLA particolare Rosa che ti sto indicando in quel momento. Lo stesso vale per il concetto di IO.

A me sembra che qui si arrivi a capire che l'IO è un'approssimazione del linguaggio per indicare un soggetto, e che sia alla fine, tutto qui, qui sta l'illusione, nel fatto che nella realtà l'IO NON esista IN MANIERA OGGETTIVA E PRECISA, ma sia solo creato dal linguaggio e dall'approssimazione necessaria all'astrazione della mente...

E quindi?

Grazie

Andrea

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Sat Jul 14, 2012 6:55 pm

Ciao Andrea,

Comunque, non è forse l'IO semplicemente un concetto astratto e approssimativo usato per rappresentare l'insieme corpo-mente di un individuo?
L'individuo separato dalla vita non c'e'. C'e' un corpo, una mente ma non appartengono a nessuno. Lo vedi?
Ti e' chiaro questo?
Certo che è inconoscibile, ma esattamente come lo è per dire l'oggetto dietro una parola: per esempio se io ti dico la parola "rosa" evoco in te la rosa, il fiore... Ma ovviamente evoca un'immagine mentale soggettiva dell'interlocutore ( es: la tua immagine mentale di una rosa sarà diversa dalla mia) e che manca pure di molti dettagli: odore, numero di spine, numero di petali, e mille altre cose che può avere QUELLA particolare Rosa che ti sto indicando in quel momento. Lo stesso vale per il concetto di IO.
La parola rosa si riferisce ad un qualcosa di reale= la rosa
La parola io non ha un referente nella realta'. Non c'e' un io dietro la parola io. Rimane solo una parola.


A me sembra che qui si arrivi a capire che l'IO è un'approssimazione del linguaggio per indicare un soggetto, e che sia alla fine, tutto qui, qui sta l'illusione, nel fatto che nella realtà l'IO NON esista IN MANIERA OGGETTIVA E PRECISA, ma sia solo creato dal linguaggio e dall'approssimazione necessaria all'astrazione della mente...

Si.L'io non esiste affatto. C'e' solo una presenza consapevole di se stessa e non sei 'tu'
E quindi?
Vorrei capire cosa stai cercando.

Dalla tua introduzione (I primo post) ho visto che stai cercando qualcosa, buddismo, Krisnamurti, Tolle eccetera.

Quando dici 'e quindi?'

il quindi e' questo detto con le parole del Buddha

There are deeds being done, but there is no doer." - Buddha

Azioni sono fatte ma non c'e' chi le fa. In inglese suona meglio :)

Lo scopo di questa esplorazione e di questo sito e' di vedere che non esiste. Un 'io'/'se' separato, interno chiuso nel corpo.
E' di vedere che non c'e' separazione tra l' essere umano, (corpo/mente) e la vita.

E' di vedere che questo senso di separazione e' solo il frutto di un pensiero.


Come per esempio la parola 'universita': e' solo una parola, un concetto astratto
Nella realta' non c'e' un 'universita' ci sono dei palazzi, delle aule, dei banchi, dei libri. La parola universita' e' solo una comodita' della comunicazione.

Cosi' la parola 'io' e' un'astrazione.

In realta' c'e' un corpo, pensieri, sensazioni fisiche, viva energia. Ma nessun io separato che possiede o gestisce tutto questo.

Andrea, in quanto io separato che vive la vita non esiste nella realta'.




Di nuovo sull' 'E quindi'?

E quindi niente di trascendentale, niente magie o scintille, quando questo e' visto veramente c'e' solo un allineamento del sistema corpo/mente con un senso di realta' dove la mente (il flusso dei pensieri) si perde sempre di meno nella storia dell'io, dove vittimismo, senso di colpa, giudizio,ricerca per qualcosa di piu', si attenuano,a volte rapidamente a volte con un po' di tempo di assestamento. La 'storia dell'io' non viene piu' creduta reale.
Un senso di rilassamento puo' nascere e anche un senso di apertura mentale, tutta l'energia che prima confluiva nell' io-pensiero,nella storia di 'me' e di cosa posso ottenere dalla vita' e' resa disponibile per finalmente vivere ora.Tutto cio' ripeto puo' richiedere un periodo di assestamento, vedere che 'tu' non esisti come entita' separata e' solo l'inizio di un processo di 'smantellamento'...

Insomma per farla breve il senso di sofferenza/isolamento/ perde la sua carica. Perche' per la maggior parte questo tipo di sofferenza deriva dal senso di isolamento che la mente crea con la storia di 'me'. Non c'e' storia qui, adesso!




Questa e' la domanda. Guarda, non pensare!

C'e' un 'io' da qualche parte, in qualche forma? C'e' mai stato?

Prenditi tempo nella risposta e dimmi cosa vedi.

A presto :)

Paola

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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Mon Jul 16, 2012 9:58 am

Ho riflettuto parecchio su quanto hai scritto, tra ieri e oggi... Capisco e vedo bene questa "inesistenza" dell'IO, ma non capisco come si possa farne tesoro per la vita di tutti i giorni...

Certo, già per i fatti miei, mi capita volte di pensare a questa relazione esterno-interno illusoria, in momenti di stress o di abbattimento, ma non sono mai riuscito a coglierne veramente il cuore, nei momenti in cui percepisco veramente un conflitto interiore.

Forse è una cosa progressiva, come fai notare tu.

Buona giornata.

a presto

Andrea

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Mon Jul 16, 2012 11:54 am

Andrea, non hai risposto alle domande.
Stai pensando, non stai guardando.
Bisogna lasciar perdere la mente per un momento e affidarsi ai sensi, osservazione diretta ora, in questo momento presente. Poi possiamo parlare 'di come si possa farne tesoro nella vita di tutti I giorni'. Abbiamo dei gruppi che si occupano anche di questo, in parte gia' te lo scritto in alcuni post della nostra conversazione.
Ma prima – sempre che ti interessi- c'e' da vedere veramente che 'tu' non ci sei.Senza questo 'passo' (The Gateless Gate), e' tutto teoria.

Da ora in poi proviamo a cambiare registro. Ti faro' solo delle brevi domande e tu rispondi a quelle secondo le tue oneste osservazioni( non conoscenza di seconda mano o pensare) , focalizzate sull' esperienza diretta. GUARDA, ATTIVA I SENSI.

Cosa rende una cosa reale di contro ad una cosa immaginata?

Esempio tavolo di contro a Unicorno. Come sai quale e' reale e quale e' immaginario?

Cosa e' reale in questo momento?

Rispondi solo alle domande.
Grazie,

Paola

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Re: hi, I'm new

Postby Pyron » Mon Jul 16, 2012 12:10 pm

1) Il tavolo lo percepisco nella realtà in una qualche forma simile alla descrizione, mentre l'Unicorno no, non c'è.

2) in questo momento? quello che percepisco coi sensi, credo.

un saluto,

PS: grazie per le frasi brevi (è più difficile che mi "disperda" con l'attenzione).

Andrea

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Re: hi, I'm new

Postby Pippa » Mon Jul 16, 2012 12:36 pm

in questo momento? quello che percepisco coi sensi, credo.
Ok. Sempre senza pensare ma solo osservare, sentire, percepire, puoi descrivere un po' di piu', l'esperienza diretta del reale ora?

xxx

Paola


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