cerco guida italiana
Re: cerco guida italiana
non mi viene niente di chè... anche perchè non riesco a stare a lungo ferma a contemplare una frase, soprattutto se mia :D apparte gli scherzi, davvero ci ho provato ma non c'è stata nessuna intuizione se non qualche pensiero al quale non dò importanza xchè sapendo già la "soluzione" non lo credo autentico...
Re: cerco guida italiana
Cos'è autentico ?.. non c'è stata nessuna intuizione se non qualche pensiero al quale non dò importanza xchè sapendo già la "soluzione" non lo credo autentico...
La soluzione, che credi di conoscere, è in modalità racconto ?
Le frasi da "contemplare" (solo per un istante) erano una espressione del mondo nel quale l'idea che hai di una te stessa si identifica ...
… il dare una risposta … “giusta” o “corretta” o “plausibile” è sempre concettuale, razionale e in questa modalità non c'è proprio nulla da trovare ! .. questa è la pista seguita dal cercatore perenne ;)
Concediti momenti di consapevolezza durante la tua giornata, mentre sei in fila, in tram, pausa al lavoro ..sii semplicemente presente completamente al fluire della Vita senza giudicare nulla, senza rifiutare nulla, senza attaccarti a nulla .. lascia fluire …
Dis-identificati dal conosciuto ... lasciati "andare" :)
Guardati attorno come se fossi una bambina che non conosce nulla e nessuno, che non sa nulla .. che si stupisce con gli occhioni sgranati nel vedere e apercepire questo meraviglioso spettacolo....
Meravigliati ! .. resta ... ciò che sei sempre ;)
Buona danza :)
Re: cerco guida italiana
autentico è un qualcosa che non è "inquinato" da suggestioni su concetti appresi..Cos'è autentico ?
esempio.. ieri sera mentre riflettevo sulle mie frasi ad un certo punto stavo pensando "noto che" e ho visto che era solo un pensiero ma non c'era un qualcuno che "notava che" ed è venuta su paura...
l'altra sera ancora riflettendo sulla mia frase
"più che indescrivibile per ora la sento "introvabile" mi sono annotata questi osservazioni:
"mi correggo non introvabile ma "inafferrabile" e indescrivibile si.. C'E' senz'altro ma questo è tutto quello che posso dire.. è anche un pò come se la consapevolezza fosse il riflesso delle cose percepite: no percezione/oggetti percepiti (qualunque sia, dal sogno notturno alle percezioni fisiche, a una macchina che passa in strada) ----> no consapevolezza
scritto questo mi sono alzata per andare in un'altra stanza e ho avuto una sensazione strana.. camminando ho avuto come l'impressione che stavo camminando "dentro di me" tant'è che mi sono fermata xchè è una cosa che mi ha fatto un pò impressione..
ma mi chiedo, quanto di queste sensazioni sia "vero vedere" e quanto sia suggestione o un cercare "conferma" di ciò che ho appreso?
io non so rispondere e quindi non ci do peso..
è mentale, concettuale, frutto di roba che ho letto..La soluzione, che credi di conoscere, è in modalità racconto ?
mi sforzo di trovare la risposta giusta laddove per "giusta" intendo veritiera su ciò che realmente vedo/penso cosicchè possiamo avere del materiale su cui poter lavorare..… il dare una risposta … “giusta” o “corretta” o “plausibile” è sempre concettuale, razionale e in questa modalità non c'è proprio nulla da trovare ! .. questa è la pista seguita dal cercatore perenne ;)
ed è proprio qui che faccio fatica, a distinguere ciò che è per esperienza diretta da ciò che deriva da suggestioni su nozioni apprese
ok..difficile ma ci provoConcediti momenti di consapevolezza durante la tua giornata, mentre sei in fila, in tram, pausa al lavoro ..sii semplicemente presente completamente al fluire della Vita senza giudicare nulla, senza rifiutare nulla, senza attaccarti a nulla .. lascia fluire …
questo è un lavorone! come fare? :)Dis-identificati dal conosciuto ...
Re: cerco guida italiana
Ciao mitzuko,
grazie per questa danza e per come la stai … conducendo ;)
Quando “viene su” questa paura RESTA con questa vibrazione senza rifiutarla, senza aggrapparti ad essa .. resta semplicemente rilassata con questa paura, immersa in essa come quando fai un bagno caldo in vasca .. Resta !
Quanto di queste sensazioni sia "vero vedere" e quanto sia suggestione o un cercare "conferma" di ciò che ho appreso: sono tutte attività razionali, per cercare di porre queste semplici esperienze di Essere in categorie conformi alla struttura del proprio mondo apparente costruito in anni di condizionamento ..
Buona danza :)
grazie per questa danza e per come la stai … conducendo ;)
“non c'era (e non c'è) un qualcuno che “notava che” .. è solo un pensiero … che appare nella consapevolezza senza fine, senza tempo, senza identità alcuna :)autentico è un qualcosa che non è "inquinato" da suggestioni su concetti appresi..
esempio.. ieri sera mentre riflettevo sulle mie frasi ad un certo punto stavo pensando "noto che" e ho visto che era solo un pensiero ma non c'era un qualcuno che "notava che" ed è venuta su paura...
Quando “viene su” questa paura RESTA con questa vibrazione senza rifiutarla, senza aggrapparti ad essa .. resta semplicemente rilassata con questa paura, immersa in essa come quando fai un bagno caldo in vasca .. Resta !
Vivi queste “sensazioni strane” direttamente, senza elucubrazioni … vivile semplicemente restando immersa in queste esperienze … senza volerle controllare, cambiare, rifiutare … rilassati … resta nel flusso ...."mi correggo non introvabile ma "inafferrabile" e indescrivibile si.. ...
scritto questo mi sono alzata per andare in un'altra stanza e ho avuto una sensazione strana.. camminando ho avuto come l'impressione che stavo camminando "dentro di me" tant'è che mi sono fermata xchè è una cosa che mi ha fatto un pò impressione..
Queste domande se le pone l'io che sta cercando, che vuole “avere” l'esperienza, possederla, .. trasferirla come oggetto nel banco di memorie che lo tiene “in vita”ma mi chiedo, quanto di queste sensazioni sia "vero vedere" e quanto sia suggestione o un cercare "conferma" di ciò che ho appreso?
io non so rispondere e quindi non ci do peso..
Quanto di queste sensazioni sia "vero vedere" e quanto sia suggestione o un cercare "conferma" di ciò che ho appreso: sono tutte attività razionali, per cercare di porre queste semplici esperienze di Essere in categorie conformi alla struttura del proprio mondo apparente costruito in anni di condizionamento ..
... memorie … conosciuto ...è mentale, concettuale, frutto di roba che ho letto..La soluzione, che credi di conoscere, è in modalità racconto ?
Non temere … più esperienze dirette riconosci (al di la del pensiero razionale) e meno ti porrai questo quesito ….. mi sforzo di trovare la risposta giusta laddove per "giusta" intendo veritiera su ciò che realmente vedo/penso cosicchè possiamo avere del materiale su cui poter lavorare..
ed è proprio qui che faccio fatica, a distinguere ciò che è per esperienza diretta da ciò che deriva da suggestioni su nozioni apprese
Basta qualche istante per volta .. ripetuto spesso durante la giornata … passi da una modalità automatica di etichettatrice da supermercato (quella che applica i prezzi ai prodotti) a muta Presenza …ok..difficile ma ci provoConcediti momenti di consapevolezza durante la tua giornata, mentre sei in fila, in tram, pausa al lavoro ..sii semplicemente presente completamente al fluire della Vita senza giudicare nulla, senza rifiutare nulla, senza attaccarti a nulla .. lascia fluire …
Attenzione: non si tratta di un Fare, bensì semplicemente e solo di Essere. Rilassati … apercepisci il Flusso nella e della coscienza .. sii semplicemente completamente presente ... Consapevole !questo è un lavorone! come fare? :)Dis-identificati dal conosciuto ...
Buona danza :)
Re: cerco guida italiana
la "muta presenza" la percepisco quasi sempre, anche sotto il chiacchiericcio costante, per quanto riguarda il prendersi momenti di consapevolezza mi sembra di "nuotare contro corrente" nel senso che quando mi metto lì a cercare di dirigere l'attenzione alle percezioni piuttosto che a dove va spontaneamente (chiacchiericcio) faccio una gran fatica, riesco per pochissimo tempo... e spesso risono nel chiacchiericcio prima ancora che me ne accorga...!!!
c'è speranza?? :D
p.s. stasera mi è venuto in mente che probabilmente il chiacchiericcio ha a che fare col "senso di identità" e che è cosi difficile dirigere l'attenzione altrove perchè la "vocina" è una specie di "stampella virtuale"... e forse la presa si è fatta ancora + forte ora che sto mettendo in dubbio tante cose...
c'è speranza?? :D
p.s. stasera mi è venuto in mente che probabilmente il chiacchiericcio ha a che fare col "senso di identità" e che è cosi difficile dirigere l'attenzione altrove perchè la "vocina" è una specie di "stampella virtuale"... e forse la presa si è fatta ancora + forte ora che sto mettendo in dubbio tante cose...
Re: cerco guida italiana
Grazie per questo danzare insieme ;)
Chi esercita questa presa ? Su chi ? Chi mette in dubbio tante cose ? Vengono messe in dubbio e ci si dissocia da questo grappolo di pensieri e convinzioni … o si cerca di trovare/costruire un nuovo grappolo .. più convincente, più plausibile ?
"La presa si è fatta più forte" .. per non sentire la paura che deriva dalla sensazione di stare per perdere quel senso d'identità (al quale ci aggrappiamo per .. sicurezza) e che è solo un insieme di pensieri ?
Buona vita :)
La “muta-presenza” è un oggetto ? C'è un qualcuno che “la percepisce” come se fossero due cose separate ?la "muta presenza" la percepisco quasi sempre, anche sotto il chiacchiericcio costante, ..
Quando si concentra l'attenzione si riduce lo spazio della consapevolezza … Non c'è da concentrarsi e dirigere l'attenzione (Chi si concentra ? Chi dirige l'attenzione ?)… ma rilassarsi e a-percepire il tutto insieme, contemporaneamente … lasciando che tutto quello che viene resti così com'è senza volerlo cambiare, senza volerlo “possedere” e senza rifiutarlo …..per quanto riguarda il prendersi momenti di consapevolezza mi sembra di "nuotare contro corrente" nel senso che quando mi metto lì a cercare di dirigere l'attenzione alle percezioni piuttosto che a dove va spontaneamente (chiacchiericcio) faccio una gran fatica, riesco per pochissimo tempo... e spesso risono nel chiacchiericcio prima ancora che me ne accorga...!!!
c'è speranza?? :D
Queste sono solo storie plausibili, racconti di parole … Chi cerca di raccontare questo ? E a chi ?.. p.s. stasera mi è venuto in mente che probabilmente il chiacchiericcio ha a che fare col "senso di identità" e che è cosi difficile dirigere l'attenzione altrove perchè la "vocina" è una specie di "stampella virtuale"... e forse la presa si è fatta ancora + forte ora che sto mettendo in dubbio tante cose...
Chi esercita questa presa ? Su chi ? Chi mette in dubbio tante cose ? Vengono messe in dubbio e ci si dissocia da questo grappolo di pensieri e convinzioni … o si cerca di trovare/costruire un nuovo grappolo .. più convincente, più plausibile ?
"La presa si è fatta più forte" .. per non sentire la paura che deriva dalla sensazione di stare per perdere quel senso d'identità (al quale ci aggrappiamo per .. sicurezza) e che è solo un insieme di pensieri ?
Buona vita :)
Re: cerco guida italiana
grazie a te!
ti volevo chiedere un chiarimento.. cosa intendi per a-percepire?
ti volevo chiedere un chiarimento.. cosa intendi per a-percepire?
Re: cerco guida italiana
Ciao mitzuko :)... cosa intendi per a-percepire?
appercezione (mi ero perso una p ;) ): sta a indicare una forma particolare di percezione mentale, che si distingue per chiarezza e consapevolezza di sé. Fu introdotto dal filosofo Leibniz per definire la "percezione della percezione", ossia la percezione massima perché situata al più alto livello di autocoscienza.
Solitamente siamo in modalità “fotografo”
Focalizziamo la nostra attenzione, usando i nostri aggregati (skanda in sanscrito) per fotografare istanti del flusso della Vita e imbastire su queste foto delle storie plausibili che poi chiamiamo conoscenza (memoria). In questo balletto c'è un fotografo, il soggetto o soggetti fotografati e la storia che scegliamo di raccontare. Il fotografo è una costruzione mentale che la coscienza si dà per esperire esperienze, per giocare con le forme e per potersi raccontare storie dando al soggetto da fotografare un'esistenza reale (che non ha) e separata dal fotografo stesso.
Questo è il gioco illusorio nel quale la maggior parte delle creature è coinvolta.
Se continuiamo a persistere nel personaggio (persona=maschera) del fotografo stiamo solo perpetuando una modalità che non ci porterà da nessuna parte, dato che ciò che stiamo cercando è sempre stato e sempre sarà presente solo che non ne siamo consapevoli a causa del rumore che stiamo facendo con la nostra attività di voler fissare, congelare un flusso di Vita che è in continua danza e movimento e che possiamo solo appercepire ..
Prima di tutto questo “lavoro” di fotografo,alla radice, alla fonte del flusso della Vita c'è solo pura consapevolezza che è priva di ogni possibile definizione. Tutto appare, senza alcuna separazione, in questa infinita pura consapevolezza e si riflette in essa. E noi siamo sempre questa infinita pura consapevolezza, ma siamo persi in un turbinio di oggetti, pensieri, emozioni, sensazioni che ci allontanano, illusoriamente, da ciò che sempre è.
I momenti di appercezione che ti vuoi concedere durante la giornata ti aiutano a disidentificarti dalla modalità fotografo e arrivare ad appercepire il sottostante che non muta mai.
Buona danza :)
Re: cerco guida italiana
la muta presenza la sento e basta, diventa un "oggetto concettuale" dal momento che ci penso o cerco di capirla.. la sento come ciò che fa da sottofondo a qualunque percezione, mi sembra di "portarla in giro"La “muta-presenza” è un oggetto ?
sembra di si ed è quel "qualcuno" che sta interagendo con te , facendo la ricerca, scrivendo queste frasi (anche se vedo che quel "qualcuno" arriva DOPO la presenza che invece lo contiene.. ma siccome MI SENTO quel qualcuno mi sembra di essere "io a percepire la presenza" mentre in realtà è il contrario) ........ confusione.....C'è un qualcuno che “la percepisce” come se fossero due cose separate ?
quando mi chiedi "chi si concentra, chi dirige l'attenzione..." è lo stesso "chi" che cerca di rilassarsi e appercepire il tutto insieme etc. etc.. quindi anche qui mi sento un pò confusa..Non c'è da concentrarsi e dirigere l'attenzione (Chi si concentra ? Chi dirige l'attenzione ?)… ma rilassarsi e a-percepire il tutto insieme, contemporaneamente … lasciando che tutto quello che viene resti così com'è senza volerlo cambiare, senza volerlo “possedere” e senza rifiutarlo …
in generale... in questi giorni mi sento molto molto confusa (al punto da non saper spiegare di preciso neanche su cosa sono confusa :D ) e nonostante provi e riprovi a buttare giù risposte alle tue domande non sono mai soddisfatta di quelle che arrivano.. penso che magari è solo una cosa di un giorno e il giorno dopo ritroverò un pò di chiarezza ma il giorno dopo è uguale... per questo ho fatto passare tutti questi giorni, nella speranza che dandomi tempo la nebbia si sarebbe dissolta ma non è cosi... :( quindi ti ho scritto, con quel poco di risposte che ho trovato, nella speranza che insieme a te si sblocchi qualcosa.. :)
grazie mille!!!!!!! :)
Re: cerco guida italiana
Ciao mitzuko,
grazie per il tuo danzare :)
L'io è solo un oggetto mentale che non esiste di suo. Quando la consapevolezza priva di attributi si identifica con gli oggetti che percepisce allora si “crede” di essere quegli oggetti e che questi siano solidi e realmente esistenti. Ma è solo un miraggio. Non crederci … lascialo andare senza aggrapparti … così ti disidentifichi ...
Mettere in dubbio … fermare il mondo, anche solo per pochi istanti, quanto più puoi nel corso della giornata … sii semplicemente consapevole e basta, non ricamarci sopra con storie, pensieri, giudizi, desideri, attaccamenti, avversioni … guardati intorno come se fossi un extraterrestre che è venuto qui e vede tutto nuovo, per la prima volta, senza conoscere nulla, senza alcuna memoria che lo possa aiutare a riconoscere alcunchè … senza alcuna volontà di conoscere (mentalmente) nulla, senza voler raccontare alcuna storia, senza voler dare un nome alle cose che lo circondano …
Buona danza
grazie per il tuo danzare :)
non ci pensare, tanto meno non cercare di capirla, ma appercepisci e basta …la muta presenza la sento e basta, diventa un "oggetto concettuale" dal momento che ci penso o cerco di capirla.. la sento come ciò che fa da sottofondo a qualunque percezione, mi sembra di "portarla in giro"
L'io è solo un oggetto mentale che non esiste di suo. Quando la consapevolezza priva di attributi si identifica con gli oggetti che percepisce allora si “crede” di essere quegli oggetti e che questi siano solidi e realmente esistenti. Ma è solo un miraggio. Non crederci … lascialo andare senza aggrapparti … così ti disidentifichi ...
quel “qualcuno” è solo un prodotto del pensare, del dialogo interiore, del raccontarsi storie … tutto avviene in quella consapevolezza senza tempo e senza forma ove tutto si riflette contemporaneamente... lascia andare quel sentirti quel qualcuno che percepisce … e resta aperta e rilassata nel momento ......quel "qualcuno" che sta interagendo con te , facendo la ricerca, scrivendo queste frasi (anche se vedo che quel "qualcuno" arriva DOPO la presenza che invece lo contiene.. ma siccome MI SENTO quel qualcuno mi sembra di essere "io a percepire la presenza" mentre in realtà è il contrario) ........ confusione.....
resta in questa confusione …quando mi chiedi "chi si concentra, chi dirige l'attenzione..." è lo stesso "chi" che cerca di rilassarsi e appercepire il tutto insieme etc. etc.. quindi anche qui mi sento un pò confusa..
resta in questa confusione … le domande e le risposte alle domande servono a te per lasciare la presa sull'identificazione con questo io mentale … non troverai mai nelle e con le parole risposte che ti possano soddisfare … non troverai mai soluzione al tuo quesito fondamentale con l'ausilio degli strumenti che l'io mentale è solito usare e che ne sostengono la sua esistenza (illusoria).in generale... in questi giorni mi sento molto molto confusa (al punto da non saper spiegare di preciso neanche su cosa sono confusa :D ) e nonostante provi e riprovi a buttare giù risposte alle tue domande non sono mai soddisfatta di quelle che arrivano.. penso che magari è solo una cosa di un giorno e il giorno dopo ritroverò un pò di chiarezza ma il giorno dopo è uguale... per questo ho fatto passare tutti questi giorni, nella speranza che dandomi tempo la nebbia si sarebbe dissolta ma non è cosi... :( quindi ti ho scritto, con quel poco di risposte che ho trovato, nella speranza che insieme a te si sblocchi qualcosa.. :)
Mettere in dubbio … fermare il mondo, anche solo per pochi istanti, quanto più puoi nel corso della giornata … sii semplicemente consapevole e basta, non ricamarci sopra con storie, pensieri, giudizi, desideri, attaccamenti, avversioni … guardati intorno come se fossi un extraterrestre che è venuto qui e vede tutto nuovo, per la prima volta, senza conoscere nulla, senza alcuna memoria che lo possa aiutare a riconoscere alcunchè … senza alcuna volontà di conoscere (mentalmente) nulla, senza voler raccontare alcuna storia, senza voler dare un nome alle cose che lo circondano …
Buona danza
Re: cerco guida italiana
Ciao mitzuko
non c'è nulla da forzare, non c'è alcuno sforzo ... sii "gentile" ;)
non c'è nulla da forzare, non c'è alcuno sforzo ... sii "gentile" ;)
Re: cerco guida italiana
Ciao Renny,
grazie per quello che fai per me..
in realtà mi sento bloccata non so + che dire o fare e anche a causa di alcune situazioni di vita che mi "ributtano indietro" mi sento anche deconcentrata..
"ho perso la direzione" :D e non ritrovo la lucidità..
Ora io vedo che tutto ciò che ti scrivo sono pensieri che appaiono nella coscienza ma da qualche parte sono ancorata a questo personaggio e alla sua vita in modo viscerale e non so davvero da che parte rifarmi..
non riesco a lasciarmi andare e le volte (poche a dire il vero) che mi viene in mente di provare a rilassarmi ed essere totalmente consapevole di ciò di cui ho percezione mi riesce per pochissimo.. e non "succede" niente..
vedo di non aver potere su niente di tutto ciò.. mi sento un pò "inerme" trascinata dal vivere quotidiano senza riuscire a riprendere le fila...nonostante la cosa che stiamo facendo sia importantissima per me... cosa sta succedendo?
grazie davvero di cuore per la tua guida..
grazie per quello che fai per me..
in realtà mi sento bloccata non so + che dire o fare e anche a causa di alcune situazioni di vita che mi "ributtano indietro" mi sento anche deconcentrata..
"ho perso la direzione" :D e non ritrovo la lucidità..
Ora io vedo che tutto ciò che ti scrivo sono pensieri che appaiono nella coscienza ma da qualche parte sono ancorata a questo personaggio e alla sua vita in modo viscerale e non so davvero da che parte rifarmi..
non riesco a lasciarmi andare e le volte (poche a dire il vero) che mi viene in mente di provare a rilassarmi ed essere totalmente consapevole di ciò di cui ho percezione mi riesce per pochissimo.. e non "succede" niente..
vedo di non aver potere su niente di tutto ciò.. mi sento un pò "inerme" trascinata dal vivere quotidiano senza riuscire a riprendere le fila...nonostante la cosa che stiamo facendo sia importantissima per me... cosa sta succedendo?
grazie davvero di cuore per la tua guida..
Re: cerco guida italiana
Davvero credi serva una direzione ? Quale ? Per andare dove ?..in realtà mi sento bloccata non so + che dire o fare (anche a causa di alcune situazioni di vita che mi "ributtano indietro") mi sento anche deconcentrata..
"ho perso la direzione" :D e non ritrovo la lucidità..
Questa sensazione di essere bloccata .. (è solo un pensiero) .. senti che è solo frutto di un giudizio .. ? ;)
Davvero c'è un personaggio ?Ora io vedo che tutto ciò che ti scrivo sono pensieri che appaiono nella coscienza ma da qualche parte sono ancorata a questo personaggio e alla sua vita in modo viscerale e non so davvero da che parte rifarmi..
Chi è ?
Dov'è ?
Lo puoi descrivere ?
Ha una parte dove sta ?
Lasciarsi andare è un “fare” ?non riesco a lasciarmi andare e le volte (poche a dire il vero) che mi viene in mente di provare a rilassarmi ed essere totalmente consapevole di ciò di cui ho percezione mi riesce per pochissimo.. e non "succede" niente..
“Provare” a rilassarsi è un altro fare ? Richiede uno sforzo ? Non c'è “provare” .. solo essere !
Hai forse la convinzione che una volta superata la porta senza porta vivrai una vita meravigliosa ?
Sei forse insofferente perchè non raggiungi nessun risultato ?
Questo raggiungimento ha forse una direzione ?
Questo risultato lo hai già immaginato come dovrebbe essere ?
Cos'è questo chi che vuole avere potere ? Su che cosa ?vedo di non aver potere su niente di tutto ciò.. mi sento un pò "inerme" trascinata dal vivere quotidiano senza riuscire a riprendere le fila...nonostante la cosa che stiamo facendo sia importantissima per me... cosa sta succedendo? grazie davvero di cuore per la tua guida..
Cos'è questo chi che si sente inerme ? Hai forse un progetto di fare per riprendere le fila ?
Chiudi gli occhi e trova la sensazione che è sempre qui … l'essere .. nota il processo di etichettare, come i pensieri sorgono e come la sensazione del sé può essere vista come
“sensazione impersonale” + etichetta “me”, “mio”
Anche “io” e “mio” sono etichette che precedono le altre etichette come costruzioni del linguaggio.
Siamo di solito concentrati su questo aspetto discorsivo e razionale, ma la consapevolezza nella quale tutti questi processi sono contenuti, è sempre qui, silenziosa ed immacolata :)
IO respiro ? O il respiro accade ? Se IO è solo un pensiero come può respirare ?
Ogni pensiero .. non può pensare .. semplicemente passa senza alcuno sforzo .. non fa nulla, allo stesso modo come le nuvole che attraversano il cielo non lo condizionano, non creano al cielo nessun effetto: sono solo parte dello scenario; ma le nuvole non si possono attaccare al cielo :)
Se guardi alla mente come se fosse il cielo e ai pensieri come se fossero le nuvole è ovvio che i pensieri stanno solo passando e che il cielo non trattiene nulla.
Buona danza ;)
Re: cerco guida italiana
Ciao mitzuko
nota cosa cambia tra quando leggi una domanda e quando cerchi di formulare una risposta ... cosa si mette in movimento ?
Non è tanto importante il tipo di risposta che dai, quanto la consapevolezza del processo .. e non c'è nessuno che deve "essere attento" .. solo consapevole ... e rilassato ..
Grazie :)
nota cosa cambia tra quando leggi una domanda e quando cerchi di formulare una risposta ... cosa si mette in movimento ?
Non è tanto importante il tipo di risposta che dai, quanto la consapevolezza del processo .. e non c'è nessuno che deve "essere attento" .. solo consapevole ... e rilassato ..
Grazie :)
Re: cerco guida italiana
ieri nel leggere il tuo ultimo post ci sono stati degli attimi in cui è venuta su una gioia traboccante ma giusto il tempo di accorgersene e già ne era rimasto solo un eco..nota cosa cambia tra quando leggi una domanda
si attivano l'attenzione/focalizzazione della mente nel cercare la risposta che sento + vera su come esperisco la realtà ed è qui che faccio le "frittate" e vado in confusionequando cerchi di formulare una risposta ... cosa si mette in movimento ?
e infatti a tal proposito ti volevo chiedere suggerimenti su come condurre questa ricerca senza perdersi in capriole mentali :D ... SO che va condotta cercando nell'esperienza diretta ma da qualche parte nel processo di traduzione fra ciò che vedo esserci nell'esperienza diretta (es. riguardo al "me" c'è la percezione di un corpo in primo piano e percezioni di emozioni/pensieri e un senso di "esserci") e ciò che invece "sento" (mi sento un qualcuno in questo corpo) mi perdo e vado in confusione..:(
e so anche che guardare/vedere non dovrebbe essere una cosa cosi.. da far fumare il cervello.. quindi probabilmente non lo sto facendo nel modo giusto..
grazie infinite...
Who is online
Users browsing this forum: No registered users and 85 guests

